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Ripensare il Nostro Sistema Alimentare: La Chiave per un Futuro Sostenibile.





Nel nostro sistema agroalimentare ci sono molte questioni che richiedono un ripensamento. Non si tratta solo di ciò che mangiamo, ma di come produciamo il cibo. Le Nazioni Unite ci avvertono da tempo di un imminente problema alimentare, con una prevista carenza di proteine tra il 20% e il 50% entro il 2050. Se continuiamo lungo la strada attuale, non riusciremo a far fronte a questa sfida.


Il nostro pianeta sta esaurendo le risorse, con la terra coltivabile in rapida diminuzione e la deforestazione che fa strada. Questa è una strategia a breve termine che avrà conseguenze negative sull'ambiente. È essenziale ampliare i nostri orizzonti e cercare alternative per le colture non sostenibili su larga scala.


Per affrontare queste sfide, è necessario diversificare le fonti di approvvigionamento alimentare in modo sostenibile ed efficiente. Attualmente, un terzo della produzione alimentare mondiale finisce sprecato, mentre una persona su dieci soffre di denutrizione. Questo non è sostenibile, ed è qui che entra in gioco il progetto Kinsect.


Kinsect propone l'introduzione degli insetti alla base della catena agroalimentare e sviluppa le tecnologie per consentire un allevamento efficiente. Gli insetti possono essere utilizzati per nutrire gli animali, liberando milioni di ettari di coltivazioni attualmente destinate a loro. Queste terre potrebbero invece servire per il consumo umano o per la promozione della biodiversità.


La stessa logica si applica all'ambiente marino, dove l'acquacoltura potrebbe essere una soluzione per affrontare la crescente carenza di pesce. Tuttavia, l'acquacoltura tradizionale non è sostenibile, poiché richiede enormi quantità di pesce per nutrire il pescato. L'integrazione dell'alimentazione dei pesci con insetti potrebbe risparmiare milioni di tonnellate di pesce pescato ogni anno.


Il progetto Kinsect non è solo un'iniziativa singola ma si applica all'industria degli insetti in generale consentendo una riduzione dei costi che permette alla proteine alternative di sostituirsi alla tradizionali. Gli insetti possono aiutare a risolvere sfide cruciali come la sicurezza alimentare, l'ottimizzazione delle risorse e la promozione della circolarità. Utilizzando sottoprodotti di altre industrie agroalimentari, come scarti di cereali, Kinsect li converte in proteine di alta qualità, grassi salutari e materiali sostenibili come il chitosano per la produzione di plastiche biodegradabili al 100%.


Inoltre, Kinsect pratica l'allevamento degli insetti in strutture verticali, richiedendo meno spazio e consumando meno acqua rispetto ad altre aziende agroalimentari per produrre più proteine. Questo modello di produzione mira a massimizzare l'efficienza e a ridurre al minimo gli sprechi, con un'ormai ridotta impronta di carbonio.


Mentre Kinsect non può risolvere da solo il cambiamento climatico, può contribuire a mitigarlo e ad aiutare le persone ad adattarsi meglio. Offrendo alternative innovative, Kinsect dimostra come l'innovazione alimentare possa essere la chiave per affrontare le sfide alimentari e ambientali del futuro.


Gli investitori stanno già notando questa opportunità, ma è ora il momento per i politici di adattare le normative esistenti per sostenere il settore emergente degli insetti nella catena alimentare.


In definitiva, l'uso degli insetti nella produzione alimentare è una risposta concreta alle sfide globali che il nostro sistema alimentare affronta. È una soluzione che può contribuire a garantire la sicurezza alimentare, ottimizzare le risorse e promuovere la sostenibilità ambientale. Il cambiamento è inevitabile, e dobbiamo abbracciarlo con lungimiranza, consapevoli che un futuro migliore è possibile attraverso l'innovazione e l'adozione di approcci sostenibili verso il nostro sistema alimentare.


Ricordatevi di seguirci per ulteriori articoli sulle soluzioni alimentari sostenibili e di partecipare alla conversazione utilizzando gli hashtag #InsectProtein#Sustainability#Environment.

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